Iniziamo la giornata specchiandoci nel Vangelo.
Gesù ci invita oggi a deporre le armi del giudizio affrettato.
Prima di guardare i difetti altrui, lasciamoci guarire il cuore.
Solo così la nostra giornata sarà piena di autentica misericordia.
Signore Gesù, sorge il sole
e davanti a me si apre una nuova giornata.
Ti prego, custodisci le mie labbra.
Frena il mio giudizio tagliente.
Spesso vedo subito gli errori altrui
e dimentico le mie fragilità profonde.
Togli dal mio occhio la trave dell’orgoglio.
Rendimi umile e trasparente.
Donami oggi uno sguardo puro.
Aiutami a correggere con amore fraterno,
senza la pretesa di sentirmi migliore.
Voglio seminare pace e non condanna.
Spirito Santo, scendi su di me.
Trasforma i miei pensieri frettolosi in preghiere.
Insegnami ad accogliere il prossimo
con la stessa pazienza che Tu hai con me.
Amen.
Il brano di Matteo 7,1-5 ci mette in guardia dall’ipocrisia spirituale. Il cristiano fedele al Magistero sa che la vera conversione parte da se stessi. Giudicare gli altri ci acceca, mentre riconoscere la nostra debolezza ci apre alla grazia divina. Solo un cuore purificato dal perdono di Dio diventa capace di aiutare i fratelli a camminare nella verità con vera carità.



