Gesù seduto sul monte delle Beatitudini guarda con tenerezza la folla, sotto un cielo luminoso che richiama la gloria dei Santi

Nella solennità di Tutti i Santi, il 1° novembre, mons. Antonio Giuseppe Caiazzo ci conduce sul monte delle Beatitudini, sotto lo sguardo tenero di Gesù. È una preghiera di lode rivolta al Signore da chi porta lacrime e affetti perduti, ma si scopre già beato in Lui. Recitala nel giorno dei Santi, in famiglia o dopo la Messa, per lasciarti guardare da Cristo e desiderare il cielo.


Sul monte, assiso, ci guardi, Signore!
La tenerezza dei tuoi occhi pieni di luce
feconda i nostri intristiti

spenti e colmi di lacrime
per gli affetti perduti
per i respiri spezzati.

In te, Gesù, cogliamo l’amore del Padre!
Ci riveli il Paradiso
saldi i piedi in terra e le mani protese verso te.

Viviamo già da beati
e seppur nel duello tra vita e morte
siam in te vittoriosi.

Noi siamo tuoi, Signore, Dio nostro!
Uomini siamo desiderosi di speranza
in cerca di te

mistero rivelato di santità
che infiammi i nostri ardenti cuori
anelanti all’incontro dell’eterna luce.

Continua a guardare questi tuoi figli, Signore!
Lontani da ciò che è caduco
perché illude e divide

dall’infinito desiderio
di lasciarti vivere in noi
per essere con te beati.

Ecco i nuovi orizzonti di vita, Signore!
Essi si aprono davanti a noi
come luce di bellezza in cui tuffarsi

tensione da coltivare
perché il nostro sguardo
sia intriso del tuo.

Sentiamo il profumo di cielo, il tuo, Signore!
Gustiamo la bellezza dell’Amore
che genera pienezza di vita

plana tra stelle lucenti
canta con gli Angeli e i Santi la tua gloria
ora realtà.

✠ Don Pino (Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo)

Per gentile concessione di don Pino | Fonte