«Cuore di Gesù, Cuore di Gesù, colmato di obbrobri e martoriato per tutti i nostri peccati»
Gesù, presentandosi a Santa Margherita Maria, rivela di essere stato ridotto a Ecce Homo — mostrato alla folla come un condannato, sfigurato dalla sofferenza — e Crocifisso dai peccatori, avendo sofferto ogni amarezza per amore di ciascuno di noi. Il Suo Cuore, circondato da spine e croce fin dall’Incarnazione, mostra come l’amore regni nella sofferenza, secondo la “scienza dell’amore” contenuta in esso.
La riparazione è un’esigenza dell’amore, che cerca conformità tra l’anima e Dio attraverso un sacrificio continuo di tutto l’essere, ovvero vivere non per sé stessi ma per Dio.
Le sofferenze di Cristo, prefigurate nei Salmi (come Sal 22 e 69), esprimono un cuore spezzato dagli oltraggi, dall’amore rifiutato e tradito. La spiritualità di giugno ci invita alla preghiera di riparazione per consolare il Cuore di Cristo, umiliato dai peccati contro la vita, la dignità umana, i poveri, i sacrilegi e l’indifferenza verso i sacramenti.
Fioretto.
Oggi, nella tua preghiera, cerca di dare un tono di consolazione al Cuore di Gesù. Offri tutte le difficoltà e le sofferenze che incontrerai durante la giornata, unendole al Suo dolore, per riparare e confortarlo da tutto il male che viene commesso ogni giorno.
Questa litania è stata tratta dal libretto intitolato “Trenta giorni con il Sacro Cuore di Gesù”, curato da Katia Arnesano per il gruppo “Catechisti a 360°“.
“Trenta giorni con il Sacro Cuore di Gesù” è un sussidio spirituale curato da Katia Arnesano, pensato per accompagnare i fedeli durante il mese di giugno. Il libretto offre un commento spirituale e pastorale alle Litanie del Sacro Cuore, con l’obiettivo di rinnovare l’attualità di questa devozione e adattarne il linguaggio alla sensibilità contemporanea.
La struttura si articola in trenta tappe quotidiane: ogni giorno propone una specifica invocazione litanica, un approfondimento che attinge alle Scritture e agli insegnamenti di santi come Margherita Maria Alacoque e Francesco di Sales, e un “fioretto” finale. Quest’ultimo consiste in un impegno pratico per tradurre la riflessione in gesti concreti di carità, preghiera o conversione. Il percorso guida il lettore a scoprire il Cuore di Cristo come sorgente inesauribile di misericordia, pace e virtù.



