Coinquilini del Golgota,
io da colpevole e Tu da Giusto.
Più dei chiodi che trafiggono la carne
Feriscono le parole che graffiano l’anima
Perché il dolore innocente?
Perché questo insensato accanimento?
Perché il male gratuito?
Perché la morte del giusto?
MI rispondi con il silenzio.
Il tuo silenzio si fa preghiera per i peccatori
La tua preghiera diventa sacrificio di riconciliazione
Il tuo sacrificio genera la mia rinascita
La tua mitezza rompe il circolo vizioso del male,
La tua umiltà trasforma la caccia al colpevole
In ricerca di pace e di luce
Anche per quella vita
giudicata inutile e fallita.
Gesù, mio fratello primogenito,
non pretendo di scendere dalla croce,
ma ti chiedo di farmi salire con te
ancora più in alto, nel Tuo Regno
Chiamami Te, Signore mio,
affinché questa croce
sia trampolino di lancio
verso Paradiso.
Amen.


