Il testamento dell'Amore

Il testamento di Gesù non è un documento freddo o un insieme di regole da seguire meccanicamente: è l’eredità vivente dell’Amore incarnato, un dono che trasforma il cuore e apre alla missione.

Questa preghiera, ispirata al Vangelo di domenica 10 maggio 2026, accompagna chi desidera meditare sul comandamento nuovo lasciato da Cristo, sull’azione dello Spirito Santo che conduce alla Verità e sulla promessa di non essere mai più orfani, ma figli colmi di speranza e abitati dalla presenza divina.


Che testamento ci lasci, Gesù?

Passione ed emozioni
s’intrecciano
abitano il cuore
e invitano alla missione
quale unica risposta
all’Amore che chiama.

Un testamento, il tuo, Gesù,
libero dai ricatti
di giudizi ambigui
è scritto con il sangue
per la forza dell’Amore
che prevarica ambigue simpatie
steccati emotivi.

È nuovo il tuo testamento, Gesù!
Non follia egoista
non ricatto estorto
ma tra spazi silenziosi
si dilata
e diventa
ciò che tu sei: Amore.

Testamento unico è il tuo, Gesù!
Non comando imperioso
ma amore
che irriga la terra
con quanto riceve da te
pienezza d’Amore
con il Padre e lo Spirito.

Ecco il testamento che ci lasci, Gesù!
Dissesta il mondo che
saldo su sorgenti secche, su vuote cisterne
si invischia nella sua aridità.

Donaci il tuo Spirito
che ci conduca alla Verità
e sveli il Mistero.

È il testamento che spalanca il cuore, Gesù!
Non più orfani soli
immersi nel nulla
ma colmi di speranza
che come linfa nelle vene
annuncia che sei Dio
il Dio della Vita.

✠ Don Pino (Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo)

Per gentile concessione di don Pino | Fonte