Sia lodato Gesù Cristo, caro fratello, cara sorella. La parola più semplice, se pronunciata con amore puro, può trasformarsi nel ponte più profondo tra la nostra anima e il Creatore. Don Antonio Mazzi ci regala un’invocazione essenziale e potentissima: trasformare un saluto quotidiano in una vera e propria comunione fraterna e divina.
Questa preghiera/testamento è stata consegnata durante i funerali di don Antonio.
Il ciao
è leggero come un bacio.
Il ciao
è dolce come un cioccolatino.
Il ciao
è fraterno come un abbraccio.
Il ciao
è travolgente come un sorriso.
Il ciao:
è tutto, è niente,
è italiano, è universale,
è familiare,
è maschile, è femminile,
è singolare, è plurale,
è laico, è religioso.
Il ciao
lo voglio scritto sulla mia tomba
perché dice, con quattro lettere,
chi sono, cosa ho fatto e cosa farò.
Signore, ciao!



