Questa antica preghiera a Santa Lucia ci invita a rivolgerci alla vergine e martire siracusana con fiducia e devozione. Santa Lucia, il cui nome significa “luce”, è da secoli venerata come protettrice della vista, ma soprattutto come esempio luminoso di fede incrollabile.
Nel testo preghiamo la santa affinché ci ottenga la grazia di professare apertamente la nostra fede cristiana e di vivere secondo gli insegnamenti del Vangelo. Le chiediamo di essere “luce alla nostra vita” e “modello in ogni nostra azione”, accompagnandoci nel nostro cammino terreno fino alla visione beatifica del Signore.
Questa preghiera porta l’approvazione del Cardinale Angelo Giuseppe Roncalli, Patriarca di Venezia, che nel 1957 concesse 300 giorni di indulgenza a chi la recitasse con devozione. Il cardinale Roncalli sarebbe diventato di lì a poco Papa Giovanni XXIII, il Papa del Concilio Vaticano II.
La preghiera è particolarmente adatta per essere recitata il 13 dicembre, festa di Santa Lucia, ma può accompagnare ogni momento in cui cerchiamo la luce della fede nella nostra quotidianità.
O gloriosa Santa Lucia, che
alla professione della fede,
associasti la gloria del martirio,
ottienici di professare
apertamente le verità del Vangelo
e di camminare con fedeltà
secondo gli insegnamenti del Salvatore.
O Vergine siracusana, sii
luce alla nostra vita
e modello in ogni nostra azione,
cosicché, dopo averTi imitato
qui in terra, possiamo insieme a Te
godere la visione del Signore.
Così sia.
Si concedono 300 giorni d’indulgenza. Venezia, 5 Agosto 1957. † Angelo Giuseppe Card. Roncalli, Patriarca



