Il beato Ippolito nacque a Firenze il 14 ottobre 1565 da un’umile famiglia di tessitori, arte che lui stesso esercitò fin dalla prima adolescenza. Partecipe dei fermenti di rinnovamento suscitati dal Concilio di Trento, grazie anche al sostegno del Vescovo Alessandro Marzi Medici, si donò interamente al servizio della catechesi tanto da meritarsi il titolo di “Apostolo di Firenze”.
Mosso interiormente dallo Spirito volle dare stabilità al gruppo dei laici che condividevano il suo impegno anche sul piano della carità e per questo nel 1602 fondò la Congregazione laicale “Della dottrina Cristiana” detta dei “Vanchetoni”.
Il suo zelo gli procurò non poche persecuzioni che si aggiunsero a dolorose infermità fisiche. Si addormentò nel Signore il 20 marzo 1619, venerdì santo e fu beatificato nel 1825.
Dal 1964 la catechesi diocesana è posta sotto la sua protezione.
Preghiera
O Dio,
amante della vita
e sorgente di ogni grazia,
che con il tuo Spirito
hai reso il Beato Ippolito, catechista,
fedele annunciatore della tua Parola,
concedi a noi, per sua intercessione,
di accogliere sempre il lieto annuncio del Vangelo
e di testimoniarlo con un’autentica condotta di vita.




