Monizione introduttiva
Scrive il Papa nella Bolla di indizione del Giubileo: «Non c’è modo migliore per conoscere Dio che lasciarsi riconciliare da Lui, assaporando il suo perdono» (Spes non confundit, 23).
La speranza della Chiesa risiede nell’amore di Dio e nella gioia della sua casa, per questo anche il cammino penitenziale è contraddistinto da sentimenti di fiducia e letizia che, in questa IV domenica di Quaresima, la liturgia evidenzia in modo particolare invitando a rallegrarci.
Preghiera Universale
Il Presidente:
Fratelli e sorelle, uniti mediante il Battesimo alla morte e risurrezione del Signore,
siamo divenuti un popolo regale, sacerdoti per il nostro Dio.
Diacono o lettore:
Preghiamo perché la Chiesa annunci la potenza redentrice della morte di Cristo,
che trasforma anche il nostro dolore in sorgente di salvezza.
(Silenzio)
Diacono o lettore:
Preghiamo per i peccatori perché, rinnovati dalla misericordia di Dio, vivano passi
di vera conversione.
(Silenzio)
Diacono o lettore:
Preghiamo per i catecumeni che riceveranno il Battesimo nella Pasqua, perché
il Signore accresca in loro la fede e la conoscenza della verità.
(Silenzio)
Diacono o lettore:
Preghiamo per tutti coloro che sono segnati dalla sofferenza fisica e spirituale,
perché attingano dalla passione di Cristo forza e consolazione.
(Silenzio)
Diacono o lettore:
Preghiamo per tutti noi perché sappiamo vivere la penitenza come via all’incontro
con il Signore.
(Silenzio)
Il Presidente:
Accogli, o Signore, l’umile preghiera dei tuoi fedeli, e concedi loro di percorrere,
sotto la guida del tuo Spirito, la strada che li riporta a te, pregustando fin da ora la gioia
della Pasqua.
Per Cristo nostro Signore.
R. Amen.
Fonte – Sussidio Quaresima | Pasqua 2025


