corpus domini

O Santissimo Sacramento dell’altare,
vivo e vero Corpo e Sangue di Cristo,
ti adoriamo con profonda fede e cuore umile.

Ricordiamo le tue parole e le tue azioni, Signore Gesù,
quando nel deserto, di fronte a una moltitudine affamata,
moltiplicasti i pani e i pesci per sfamare cinquemila uomini,
lasciando dodici ceste colme di avanzi,
come narra il Vangelo di Luca.
In quel segno prodigioso già annunciavi
il dono incommensurabile della tua presenza eucaristica:
un cibo che sazia ogni fame e ogni sete dell’anima.

Come a Lanciano, dove il pane e il vino si trasformarono visibilmente in Carne e Sangue,
e come a Bolsena, dove le gocce del tuo Preziosissimo Sangue
macchiarono il corporale,
hai voluto manifestare in modo tangibile
la verità del tuo sacrificio e la realtà viva della tua presenza tra noi.

Questi miracoli, Signore, rafforzano la nostra fede
e ci invitano a una devozione più profonda e consapevole.

Ti preghiamo, Gesù, Pane vivo disceso dal Cielo,
nutrici sempre con il tuo Corpo e il tuo Sangue.
Rendi i nostri cuori docili alla tua volontà,
capaci di riconoscerti nel Sacramento e di accoglierti degnamente.
Trasformaci, Signore, in vasi puri del tuo amore,
affinché, nutriti da Te, possiamo portare frutti abbondanti
e testimoniare la tua carità nel mondo.

Donaci la grazia di partecipare con fede viva e sincera
ai tuoi santi Misteri,
e di perseverare nella comunione con Te,
ora e sempre,
fino al giorno in cui potremo contemplarti faccia a faccia
nella gloria del tuo Regno eterno. Amen!

Per gentile concessione di don Lucio D’Abbraccio.