Nel momento in cui un bambino riceve per la prima volta il corpo di Cristo, accade qualcosa di profondamente magico: la luce divina illumina un cuore innocente, trasformando un istante ordinario in un’esperienza straordinaria di amore infinito e comunione autentica con Dio.
S’accende una vivida luce
negli occhi innocenti dei bimbi;
il sole gioioso dissolve le nubi,
è giunto il momento,
l’incontro è alle porte.
Un candido giglio si apre alla vita,
riflesso gaudente del cielo, che terso,
alimenta il bisogno di amore.
L’amato Gesù si accinge ad entrare nel cuore
con garbo e dolcezza, senza fare rumore!
L’unione sincera avvia quel legame interiore:
come eterno sentire di una bella amicizia
in comunione con Dio.
Preghiera di Giovanni Battista Quinto.



