Sulla strada verso Gerusalemme, tre uomini promettono di seguire Gesù, ma ognuno porta con sé una condizione. Il Signore non cerca entusiasmi passeggeri: chiede un sì senza rimpianti. Chi mette mano all’aratro non può voltarsi, perché il Regno chiede oggi tutto il cuore.
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Signore, ti dico anch’io: ti seguirò ovunque.
Ma quante condizioni nascondo in questa promessa.
Tu non hai dove posare il capo.
Insegnami una sequela senza calcoli.
Mi chiami e io rispondo con un «prima però».
Rimando, rinvio, mi attacco a ciò che conosco.
Slega il mio cuore dagli affetti che trattengono.
Fa’ che il tuo oggi diventi il mio oggi.
Gesù, tu chiedi di lasciare anche i morti ai morti.
Non per durezza, ma per urgenza d’amore.
Il Regno non aspetta i nostri tempi comodi.
Dammi il coraggio di partire adesso.
Padre, la mano sull’aratro non si volge indietro.
Ogni solco tracciato è un passo di fiducia.
Custodisci il mio sguardo fisso su di te.
Che il passato non trattenga il mio futuro.
Spirito Santo, rendimi libero per il Vangelo.
Senza tana, senza nido, ma con te per casa.
Fa’ della mia vita un cammino senza rimpianti.
A te la lode, oggi e sempre.
Amen.
Spiegazione
Nel Vangelo di Luca (9,57-62), tre uomini si avvicinano a Gesù lungo la strada. Al primo, che promette di seguirlo ovunque, Gesù ricorda di non avere dove posare il capo. Al secondo, chiamato da lui, che chiede di seppellire prima il padre, risponde di lasciare che i morti seppelliscano i loro morti e di andare ad annunciare il Regno. Al terzo, che vuole prima congedarsi dai suoi, dice che chi mette mano all’aratro e si volge indietro non è adatto al Regno di Dio. La sequela di Cristo chiede una decisione libera, senza condizioni né rimandi.
Spunti di applicazione pratica nella vita quotidiana
- Scegli senza rimandare: Individua una decisione buona che continui a rimandare e falla oggi.
- Lascia una sicurezza: Rinuncia a una comodità che ti trattiene da un passo di generosità.
- Non guardare indietro: Se un rimpianto ti pesa, affidalo a Dio invece di ripercorrerlo.
- Annuncia con semplicità: Racconta a qualcuno, con parole tue, che cosa significa per te seguire Gesù.
- Vivi l’essenziale: Scegli oggi di fare a meno di qualcosa di superfluo per fare spazio a Dio.
Domande di riflessione personale o di gruppo
- Quali condizioni pongo alla mia sequela di Gesù?
- Che cosa rimando continuamente per paura del cambiamento?
- Riesco a lasciare andare ciò che appartiene al passato?
- Il mio sì a Dio è pieno o parziale?
- Che cosa significa per me «non avere dove posare il capo»?



