Francesco poco prima della sua morte di nuovo scrisse per noi la sua ultima volontà con queste parole: «Io frate Francesco piccolino, voglio seguire la vita e la povertà dell’Altissimo Signore nostro Gesù Cristo e della sua santissima Madre, e perseverare in essa sino alla fine. E prego voi, mie signore e vi consiglio che viviate sempre in questa santissima vita e povertà». (dalla Regola di santa Chiara)
S.: Audite, poverelle dal Signore vocate, ke de multe parte et provincie sete adunate: vivate sempre en veritate ke en obedientia moriate.
T.: ka cascuna serà regina en celo coronata cum la Vergene Maria.
Restituiamo al Signore Dio altissimo e sommo tutti i beni
e riconosciamo che tutti i beni sono suoi
e di tutti rendiamo grazie a lui,
dal quale procede ogni bene.
E lo stesso altissimo e sommo, solo vero Dio
abbia, e gli siano resi ed egli stesso riceva
tutti gli onori e la reverenza,
tutte le lodi e le benedizioni,
ogni rendimento di grazia e ogni gloria,
poiché suo è ogni bene ed egli solo è buono.
Questa Novena (qui puoi trovare il file PDF) è stata realizzata dalle Sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Cortona che ringraziamo per la gentile condivisione.



