Il nono e ultimo giorno della novena per i defunti arriva al cuore del Purgatorio: il dolore più grande non è la purificazione, ma la lontananza dal volto di Dio. La preghiera conclusiva chiede misericordia, invoca un’attesa più breve per i nostri fratelli e rinnova la gratitudine per le grazie ricevute. Si chiude così un cammino di nove giorni con Maria, Regina di tutti i Santi, e con la supplica che ogni anima possa contemplare presto la beatitudine eterna.
La meditazione del nono giorno
I patimenti delle anime del Purgatorio sono terribili per i loro peccati e per la lunga purificazione. Ma di gran lunga il dolore più grande per loro è quello di essere separati da Dio e privati della Sua vista.
La preghiera del nono giorno
O Dio Onnipotente ed Eterno! Come ho potuto accumulare anni su anni di lontananza dalle Tue grazie. Perdonami, mio Signore e mio Dio! Non permettere che io perda nuovamente le grazie che mi hai dato!
Ti supplico di concedere le Tue grazie e la Tua Misericordia ai fratelli del Purgatorio. Allevia, Ti prego, le loro sofferenze, abbrevia il loro esilio, mostra loro presto la Tua beatitudine.
Santa Maria Madre di Dio, prega per noi peccatori, ora e nell’ora della nostra morte. Amen.
O Maria, Vergine concepita senza peccato e Madre di Dio, mediatrice di tutte le grazie, Regina di tutti i Santi, vittoriosa in tutte le battaglie di Dio, vieni in nostro aiuto ed in aiuto ai nostri fratelli del Purgatorio con la Tua potente intercessione.
L’Eterno riposo e l’invocazione a Maria
L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.
O Madre dei mesti, o Vergine Santa,
ai gaudi celesti conducili Tu.
Tu Madre pietosa, li porti a Gesù.
Requiem aeternam dona eis, Domine,
et lux perpetua luceat eis!

