Donaci, Signore,
una vera, nuova e più approfondita conoscenza di te.
Anche attraverso le parole che non comprendiamo,
fa’ che possiamo intuire con l’affetto del cuore
il mistero tuo che è al di là di ogni comprendere.
Fa’ che l’esercizio di pazienza della mente,
il percorso spinoso dell’intelligenza
sia il segno di una verità che non è raggiunta semplicemente
coi canoni della ragione umana,
ma è al di là di tutto e, proprio per questo,
è la luce senza confini,
mistero inaccessibile e insieme nutritivo
per l’esistenza dell’uomo,
per i suoi drammi e le sue apparenti assurdità.
Donaci di conoscere te,
di conoscere noi stessi,
di conoscere le sofferenze dell’umanità,
di conoscere le difficoltà nelle quali si dibattono molti cuori
e di ritornare a una sempre nuova e più vera esperienza di te.
Amen.
Carlo Maria Martini



