Un’accorata invocazione di liberazione per spogliare il cuore dal protagonismo e dall’autosufficienza: la preghiera Signore Gesù salvami guida l’anima verso il silenzio fecondo dell’ascolto, dove la voce di Cristo scaccia ogni paura e dona autentica speranza.
Ascolta qui la preghiera che don Andrea ha scritto ispirandosi al brano del Vangelo di domenica 9 agosto 2026 (Mt 14, 22-33).
Colletta anno A:
O Dio, Signore del cielo e della terra, rafforza la nostra fede e donaci un cuore che ascolta, perché sappiamo riconoscere la tua parola nelle profondità dell’uomo, in ogni avvenimento della vita, nel gemito e nel giubilo del creato.
Signore Gesù, salvami!
Dal lasciarmi entusiasmare dalle opere,
ma non da te e dalla tua proposta, Signore Gesù, salvami!
Dal considerare i miei risultati
il metro di misura del mio amore per te, Signore Gesù, salvami!
Dall’illusione di potermi salvare da solo,
dimenticando che io vivo soltanto in te, Signore Gesù, salvami!
Dalla pretesa di fare come te ma senza di te, Signore Gesù, salvami!
Dalla tentazione di voler solo apparire per dire che esisto, Signore Gesù, salvami!
Signore Gesù, conducimi in disparte e aiutami ad ascoltarti
nel mormorio del vento,
per sentirmi dire ancora una volta:
«Coraggio, sono io: non avere paura!».
(da, Andrea Vena, Il respiro della lode, ed. Sanpino)


