Nella notte dell’attesa, il cristiano custodisce una piccola fiamma: la fede che desidera incontrare lo Sposo.
Questa invocazione a Gesù, Sposo della Chiesa, nasce dalla parabola delle dieci vergini (Mt 25,1-13) proclamata nella XXXII domenica del Tempo Ordinario. Chiede la Sapienza dello Spirito, la perseveranza nelle prove e una carità concreta verso i poveri, per essere pronti all’incontro con il Signore. Si può pregare la sera o prima della Messa domenicale.
La lampada del cuore
Signore Gesù, Sposo della Chiesa e compimento della nostra speranza,
effondi su di noi lo Spirito della Sapienza che risveglia la fede.
Come Maria, Vergine sapiente, insegnaci a custodire la tua Parola,
a meditarla nel cuore e a tradurla in gesti concreti di amore.
Liberaci dalla presunzione di bastare a noi stessi
e accendi in noi il desiderio di cercarti e di incontrarti.
Signore Gesù, luce che risplende nella notte della prova,
alimenta con l’olio della tua grazia le lampade dei nostri cuori.
Quando la stanchezza, la paura e la delusione ci assalgono,
non permettere che si spenga in noi il desiderio di te.
Rendici perseveranti nell’attesa e fedeli nelle piccole cose,
perché ogni cambiamento diventi occasione di conversione.
Signore Gesù, Sapienza del Padre e Servo misericordioso,
fa’ che la fede celebrata diventi carità vissuta quotidianamente.
Insegnaci a riconoscere la tua visita nel volto dei fratelli,
soprattutto dei poveri, dei sofferenti e di chi attende consolazione.
Liberaci dalle apparenze, dai giudizi e dalle devozioni senza amore,
perché il nostro servizio umile sia testimonianza della tua presenza.
Signore Gesù, Sposo che vieni a introdurci nella festa eterna,
insegnaci a vivere ogni giorno come preparazione all’incontro con te.
Rendi sapiente il nostro cuore nel discernere ciò che davvero conta,
generoso nel donare, umile nel servire e pronto nel perdonare.
Fa’ che, al grido che annuncia la tua venuta, ci trovi vigilanti,
con le lampade accese, pronti a entrare nella gioia del tuo Regno. Amen.
Preghiera di don Pasquale Giordano, ispirata alla parabola delle dieci vergini (Mt 25,1-13) – XXXII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)



