By Sailko - Own work, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=40053743
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Questa preghiera nasce dalla contemplazione del miracolo della moltiplicazione dei pani, narrato nel Vangelo di Marco, dove Gesรน benedice, spezza e condivide il cibo con la folla affamata.

รˆ un invito a riconoscere nelle mani di Cristo il gesto dell’amore che si fa dono, quello stesso gesto che si perpetua nell’Eucaristia e che ci chiama a diventare, a nostra volta, strumenti di condivisione e comunione fraterna. Recitando questa preghiera, ci apriamo alla grazia di vivere benedicendo e donando, sull’esempio del Maestro che continua a spezzare per noi il pane della vita eterna.


Gesรน ordinรฒ loro di farli sedere tutti, a gruppi di cento e di cinquanta, sullโ€™erba verde. Prese i cinque pani e i due pesci, alzรฒ gli occhi al cielo, recitรฒ la benedizione, spezzรฒ i pani e li dava ai suoi discepoli perchรฉ li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti (Mc.6,39-41)

Guarda le mani che benedicono e spezzano il pane, guarda le mani che orientano e predispongono ad accogliere; ascolta il linguaggio dei gesti, accompagnato da brevi parole. Il Dono scende dalle mani di Gesรน, attraverso gli apostoli e i discepoli, fino alla folla che riconosce il Donatore. Risale la lode, prende corpo la Chiesa, comunione di mani e di cuori. E questo ancora continua nelle nostre eucarestie!

Noi ti glorifichiamo, Dio nostro Padre,
per Gesรน Cristo, tuo Figlio, nostro Maestro
che ha benedetto i cinque pani nel deserto
e li ha condivisi nutrendo la folla affamata.

Egli Vivente continua a spezzare per noi
il pane della parola e della vita eterna
perchรฉ noi suoi discepoli impariamo
a condividere anche il pane terreno.

Donaci la tua grazia Padre buono
per vivere e morire benedicendo
e realizzando comunione fraterna
a lode e gloria del tuo Nome.

Immagine: By Sailko – Own work, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=40053743