Un’intensa invocazione ispirata al Vangelo per deporre le nostre fatiche quotidiane e accogliere il giogo della Grazia, trovando il vero riposo dell’anima nell’abbraccio umile e mite di Cristo.
O Padre,
Signore del cielo e della terra,
ti rendiamo lode,
perché hai sbarrato le porte dei tuoi misteri
alla presunzione dei sapienti,
per svelarli alla fragilità dei piccoli.
Svuotaci di ogni orgoglio spirituale,
affinché non cerchiamo la salvezza
nei nostri sforzi,
ma ci presentiamo a te come vasi vuoti,
pronti ad accogliere la tua rivelazione.
Signore Gesù,
a cui tutto è stato dato dal Padre,
tu solo conosci il Suo volto,
e tu solo puoi rivelarlo a chi tu voglia.
Noi veniamo a te,
stanchi e oppressi
dalle fatiche del mondo
e da pesi che non appartengono al tuo Regno:
raccogli la nostra umanità,
sfinita e smarrita.
Insegnaci ad assumere il tuo giogo,
e rendici miti e umili di cuore.
Fa’ che comprendiamo
il paradosso della tua promessa:
il tuo giogo è dolce,
e il tuo peso è leggero,
non perché la fatica scompaia dai nostri giorni,
ma perché tu ti affianchi ai nostri passi,
portandone il carico insieme a noi.
A te,
che sei il nostro vero riposo,
consegniamo la nostra vita.
Amen!
Autore: Don Lucio D’Abbraccio



