San Giuseppe emerge dalle Scritture come un uomo silenzioso ma straordinariamente presente, capace di accogliere il mistero che sconvolge la sua vita con una fede incrollabile.
Questa preghiera lo contempla nei suoi ruoli più profondi: sposo fedele, custode del Figlio di Dio, uomo giusto che sceglie l’amore oltre la legge. Ogni strofa ci invita a riconoscere in lui un modello di ascolto, speranza e paternità spirituale, particolarmente necessario in un tempo segnato dalla fragilità dei legami e dalla ricerca di autenticità. Invocare Giuseppe significa affidarsi a chi ha saputo vegliare sul mistero più grande della storia con umiltà e coraggio.
Santo del giorno del 19 marzo.
Giuseppe, Figlio di Davide,
uomo in ascolto della vita
respiri ogni parola
in un sogno turbato
bruscamente interrotto,
e nel tuo sconvolto smarrimento
scorgi
l’incomprensibile disegno divino.
Giuseppe, saldo nella speranza,
ti pieghi all’Amore rivelato
che contempli e adori
nel seno della tua Sposa:
ostensorio in cammino
tra le strade della storia
nel tempo senza fine
perché Dio è in mezzo a noi.
Giuseppe, vegli sul Figlio dell’uomo,
stringi tra le tue braccia
la carne di quel bambino
cibo di vita eterna
Eucaristia presente tra noi;
tracci una nuova strada
per passi appassionati,
più forti di ogni fatica.
Giuseppe, Sposo di Maria,
scopri di amare
nella novità dell’Amore
la fecondità di Dio
a te affidata
che custodisci
e preghi per noi
orfani di paternità.
Giuseppe, uomo giusto,
pur fedele alla Legge
scegli Maria
e ti desti dal sonno
e vinci ogni paura
da uomo magnificamente libero
in cammino tra le dune del deserto
con lo sguardo verso cieli infiniti.
✠ Don Pino (Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo)
Per gentile concessione di don Pino | Fonte



