Questa preghiera nasce dal Vangelo di Matteo 10,1-7, dove Gesù chiama i Dodici e li invia a proclamare che il Regno dei Cieli è vicino. In questo testo, chiediamo di essere mandati anche noi, oggi, come testimoni vivi del Vangelo, con parole, gesti e cuore aperto.
PREGHIERA
Signore Gesù,
tu hai chiamato i tuoi discepoli per nome
e li hai inviati a guarire, liberare e annunciare
che il Regno di Dio è vicino.
Anche oggi, il mondo ha bisogno di mani
che si tendano, di cuori che ascoltino,
di parole che curino le ferite più profonde.
Mandami, Signore, dove c’è dolore,
dove regna la paura, dove manca la speranza.
Non guardare la mia piccolezza,
ma la tua misericordia che rende forti i deboli
e santi i semplici.
Fammi discepolo coraggioso,
non della mia volontà, ma della tua Parola.
Donami uno sguardo puro,
mani pronte a servire,
una voce che porti la tua pace
e un cuore che batta per chi soffre.
Voglio camminare per le strade del mondo,
non per essere ammirato,
ma per essere segno del tuo amore.
Perché il Regno dei Cieli è vicino,
e tu mi invii ad annunciarlo.
Amen.
Spiegazione
Nel brano di Matteo 10,1-7, Gesù chiama personalmente i Dodici apostoli e li invia a una missione precisa: guarire, liberare, annunciare. Non è una chiamata per pochi, ma un modello per ogni discepolo. La preghiera “Mandami, Signore, a guarire e annunciare” esprime il desiderio di farsi strumento di questa stessa missione oggi. È una risposta fiduciosa all’invito di Gesù: lasciarsi inviare nonostante i propri limiti, affidandosi alla forza della sua Parola.
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