In un mondo spesso dominato dalle logiche del potere e dell’indifferenza, questa preghiera ci invita a rimettere Dio al centro e a riscoprirci custodi dei Suoi valori. Rivolgendosi al Signore, la comunità cristiana chiede il dono della sapienza e di una fede viva per affrontare i “Cesare” di oggi con coraggio profetico, trasformando l’apatia in azione concreta al servizio della pace, della giustizia e della fraternità universale.
Signore, accanto a te
si erge imponente Cesare
con la sua forza menzognera
impressa su monete
che passano da mani empie
ad altre scellerate e nefande.
Qual è la gerarchia di valori?
Gesù, siamo tuoi e non padroni della vita,
fratelli che faticano a sentire l’unità,
figli che contemplano lo stesso Padre,
come Sposa amata dall’incomparabile Spirito
che aleggia soave e mite
infiamma d’amore i cuori di pietra.
Sei sorgente di vita, Signore
che inonda ogni parte di comunità!
Muovi le menti alla sapienza,
metti in azione la fede,
per costruire già ora
un frammento di Regno divino.
Signore, Chiesa tua noi siamo
famiglia unita negli areopaghi gremiti
per condividere l’universale Bene
desiderio da realizzare
nei cuori amanti della vita.
Con i Cesare d’oggi, parliamo Signore,
da protagonisti attivi
capaci di sconfiggere la silente apatia
accompagnare la pace con la giustizia
e alfin costruire un mondo più giusto
in cui ogni umana resistenza è vinta!
✠ Don Pino (Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo)
Per gentile concessione di don Pino | Fonte



