Ci sono testimoni del Vangelo che non parlano solo con le parole, ma con la vita donata fino in fondo.
La preghiera a Santo Stefano protomartire nasce dal desiderio di sostare davanti a una fede che non arretra, a un amore che non si difende, a uno sguardo capace di vedere Cristo anche nel momento della prova. In lui la Chiesa riconosce il primo martire, ma soprattutto un uomo pieno di Spirito Santo, che ha vissuto il Vangelo senza sconti.
Santo del giorno 26 dicembre.
Signore Gesù Cristo,
nella testimonianza di Santo Stefano
riconosciamo la forza di una fede
che non si piega davanti alla violenza
e non smette di amare.
Santo Stefano protomartire,
tu che sei stato scelto per servire
e hai imparato a donarti senza riserve,
insegnaci la fedeltà nelle cose semplici
e il coraggio nelle ore difficili.
Tu che, pieno di Spirito Santo,
hai fissato il cielo aperto
e hai visto il Figlio dell’uomo
alla destra del Padre,
aiutaci a non perdere lo sguardo su Cristo
quando la vita ci mette alla prova.
Tu che hai pregato per chi ti colpiva,
donaci un cuore libero dal rancore,
capace di perdonare
anche quando il perdono costa.
Sostieni la nostra fede,
perché la nostra vita diventi
una testimonianza credibile del Vangelo,
oggi e ogni giorno.
Amen.
Questa preghiera a Santo Stefano protomartire si fonda sul martirologio della Chiesa e sugli Atti degli Apostoli: Stefano è uomo pieno di fede e di Spirito Santo, diacono e testimone, capace di unire servizio, annuncio e perdono.
La preghiera mette al centro tre dimensioni evangeliche: lo sguardo fisso su Cristo, la fedeltà nella prova e l’amore per i nemici. Pregare Santo Stefano significa chiedere la grazia di una fede adulta, che non fugge il conflitto ma lo attraversa con il Vangelo.



