Preghiera a San Leopoldo Mandić patrono dei malati di tumore

San Leopoldo Mandić, umile frate cappuccino divenuto patrono dei malati di tumore in Italia, ha fatto della misericordia il centro della sua vita sacerdotale, trascorrendo ore infinite nel confessionale a ricucire cuori feriti dal peccato.

Questa preghiera lo invoca come intercessore per tre grandi necessità: il coraggio dei giovani nelle scelte vocazionali radicali, la guarigione delle relazioni attraverso la riconciliazione, e il sostegno spirituale a chi affronta la malattia oncologica. Con l’immagine del “sarto di misericordia”, il testo evoca la delicatezza con cui il santo riparava le ferite dell’anima, invitandoci ad affidargli lacrime, gemiti e speranze per ottenere grazia e consolazione.

Si festeggia il 12 maggio (data della nascita e della sua memoria liturgica), sebbene sia venuto a mancare il 30 luglio 1942. È patrono dei malati oncologici dal 2020.


San Leopoldo,
mentre eri alla ricerca della tua vocazione,
hai scoperto nell’esempio e nella regola del Poverello d’Assisi
la strada per realizzare il tuo progetto di vita:

ridesta nei giovani
il coraggio di scelte radicali
per trovare il filo della gioia
e costruire una società più umana.

San Leopoldo,
memore dell’anticipo di Amore
versato nella tua coscienza,
ti sei fatto sarto di misericordia,
ricucendo le relazioni infrante dal peccato:

aiutaci ad aprire varchi di riconciliazione
e a costruire ponti di fraternità.

San Leopoldo,
presenta al buon Dio
le lacrime, i gemiti e le preghiere
dei malati di tumore:

sostienili con la tua potente intercessione.

Amen.

Preghiera di don Nicola Galante