A mani vuote nella messe

Quando lo sguardo della Chiesa si posa sulle folle stanche e abbandonate, sorge una domanda urgente: chi andrà? Questa preghiera attinge al cuore del Vangelo, intercedendo non solo per i pastori che mancano, ma anche per una grazia nuova: l’audacia di testimoniare il regno di Dio con le mani vuote, armati solo di amore gratuito.

Preghiera di don Lucio dedicata alla XI domenica del tempo ordinario, 14 giugno 2026.


O Cristo, Verbo incarnato,
che guardi le folle stanche e sfinite
con la compassione viscerale del Padre,
non lasciare la tua Chiesa senza pastori.

La messe è abbondante,
ma l’umanità giace ancora smarrita,
come gregge disperso e in balia del male.
Suscita e manda operai nel tuo campo.

A noi, chiamati per grazia e non per merito,
dona l’audacia della missione apostolica.
Concedici il potere del tuo Spirito
per scacciare i demòni dell’indifferenza,
per curare le infermità di chi è scartato dal mondo,
e per annunciare senza sosta
che il regno dei cieli è vicino.

Custodisci i nostri passi da ogni superbia e pretesa,
scolpendo a fuoco nel nostro cuore il tuo comando:
«Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».
Perché nulla è nostro,
se non la libertà di donare tutto a Te.

Amen.


Per gentile concessione di don Lucio d’Abbraccio.