Come non provare gioia, Gesù,
sapendo che sei tu
ad abitare le nostre storie personali?
Dentro la rete delle nostre relazioni amicali
sei tu a tessere qualcosa di unico,
che nel Vangelo e nel tuo amore
trova senso e durata nel tempo.
Benedici, Gesù, il nostro restare a te coerenti,
coraggiosi e legati fortemente a te,
perché nulla del mondo e dei suoi legami
ci strappi dalla bellezza del tuo amore.
E ora su questi umili segni
dell’acqua e del pane
scenda la tua benedizione, o Padre,
affinché cresca in ciascuno di noi
il senso profondo della comunione
delle nostre menti e dei nostri cuori,
per diventare giorno per giorno
fratelli e sorelle del Vangelo.
Nel nome del Padre,
del Figlio + e dello Spirito Santo. Amen.
Per gentile concessione di Don Sergio Carettoni – sito



