Quante sono le nostre paure, Signore!

La nostra fede è ancora tanto vacillante,
come le onde del mare.

Non è ancora roccia ferma, sicura, stabile,
che resiste ad ogni pioggia, ad ogni vento.

La nostra fede è come un mare in tempesta,
agitato e turbato per la durezza della vita,
impaurito per la fatica del cammino.

Quante sono le nostre paure, Signore!

Abbiamo paura a fidarci di te fino in fondo,
a mettere i nostri passi dietro ai tuoi,
a consegnarti le nostre vite.

Abbiamo paura che tu ti possa addormentare nel cammino,
che tu ti possa scordare che ci siamo,
che tu possa volgere lo sguardo altrove
e lasciarci in piena tempesta,
soli e impauriti.

Dì, dolcissimo Signore Gesù,
alle nostre paure di tacere, di calmarsi.

La tua parola faccia tacere ogni tempesta,
così che possiamo abbandonarci completamente a te,
addormentarci con te,
fra le tue braccia,
sicuri che, con te, la nostra barca arriverà in porto.

Sorella Elisabetta