Signore Gesù, non finisci di stupirci:
ti abbandoniamo e tu ci cerchi,
scappiamo e tu ci insegui.
E a lasciarti fare, vinci tu.
È quanto vorremmo che avvenisse per noi
al termine di questo incontro con te
in questa lectio divina.
Tu conosci la fragilità della nostra fede:
tu resti per noi un nome che ripetiamo, a
non una persona reale, vivente che incontriamo.
Tu conosci la debolezza della nostra speranza:
la tua vittoria sulla morte
e sul male si riduce a nostalgia di un fatto
passato, non è un evento che si compie
in noi e per noi oggi.
Tu vedi l’inconsistenza della nostra carità: increduli e frustrati
non sappiamo amare come ami tu.
Gesù, vieni sulla strada della nostra paura,
e «resta con noi perché si fa sera…».
Amen.


