Grazie, Signore,
dell’esperienza che abbiamo fatto.

Non di rado ci sentiamo sperduti
e mettiamo la speranza nel passato.

Ma tu non ci lasci soli.

Il tuo Spirito ci ha aperto gli occhi.

È formidabile, Signore,
sapere che tu sei sempre sulla strada dei sei miliardi
di creature umane, sotto tutti i cieli.

Tu ci sei, anche quanto non ti vediamo:
sei già nelle nostre domande,
nelle nostre inquietudini,
in ogni uomo che grida la sua disperazione,
anche nei piccoli del nostro catechismo…

Gesù, mio Signore e mio Dio,
è ancora più confortante sapere
che ti possiamo vedere, abbracciare,
gustare, diventare ardenti nel cuore…
quando ti ascoltiamo,
quando ti facciamo ascoltare
e quando con altri spezziamo il pane dell’Eucaristia.

Fa’, o Signore,
che il tuo stile diventi
la nostra pedagogia
di vita e di comunicazione!

Amen.