Le giuste distanze

Signore Gesù,
tu che hai chiesto ospitalità in una barca
per sfuggire al pericolo di soccombere sotto il peso della folla,
fammi avvertire ancora più intensamente
il desiderio di rifugiarmi in te
quando sento che le mie forze sono impari rispetto alle pressanti istanze della gente.

Insegnami a riconoscere e respingere i pensieri impuri che,
sotto mentite spoglie di zelo apostolico,
nascondono segrete ambizioni che alimentano l’orgoglio e la presunzione.

Donami l’umiltà di stare con i fratelli
perché il mio ego non stoni
ma il mio servizio si accordi con quello degli altri
sicché il ministero non sia la fatica di eroe solitario
ma risuoni come una sinfonia della comunione nella corresponsabilità.

don Pasquale Giordano

Potrebbero interessarti anche...