Signore Gesù,
Parola di Dio che ridona il gusto della vita
e che conforta i cuori degli afflitti,
ti ringraziamo perché ci fai sperimentare il grande amore del Padre.

Egli, giusto e misericordioso,
non giudica o condanna i peccatori
ma cerca ciascuno dei suoi figli
per riscattarlo dalla schiavitù della colpa
restituendogli la libertà e la dignità.

Guarisci la nostra ansia di prestazione
e convertila in zelo apostolico
che ha come unico fine
quello di compiere la Sua volontà.

Tu che ti offri a noi come Maestro di Sapienza
e Guida nel cammino della Giustizia,
fa che possiamo seguirti nella fiduciosa obbedienza al Padre
e imitarti nella operosa carità verso i fratelli.

Insegnaci a rinunciare ad ogni forma di giudizio
e al tentativo di definire gli altri
ma istruiscici nell’arte della compassione
che abbatte le barriere della diffidenza,
erette sulla paura,
per costruire ponti di dialogo e di aiuto reciproco.

Donaci l’umiltà di lasciarci prendere cura,
fuggendo la presunzione di salvarsi con le proprie forze,
e la docilità con la quale farci educare
dai testimoni riconosciuti come maestri di vita.

Ispira in noi sentimenti di fiducia
perché la speranza animi il coraggio di non limitarci ad essere funzionari del sacro,
affaccendati in tanti affari,
ma creativi nel bene e fedeli alla missione
che ci affidi di essere custodi della vita gli uni degli altri.

don Pasquale Giordano