Tante volte, Signore,
mi sono impegnato ad analizzare i segni;
spesso ho cercato di decifrare
il significato delle cose
senza arrivare a una soluzione.
Quando arriverà il tuo regno?
Quando si compirà ogni cosa?
Cosa significa quello che vivo?
Poche volte, invece,
ho lasciato che la mia mente
desse spazio al mio cuore,
perché è il cuore che riconosce la Tua presenza,
per quella “impossibile corrispondenza”
grazie a cui si sperimenta la pace
e che accade in modo così imprevisto
eppure così desiderabile.
Aiutami, Signore,
a non essere attaccato ai miei schemi;
essere preoccupato solo di vivere,
senza avere nulla da difendere,
commosso e grato perché Tu sei già con me
e mai mi abbandoni.
Amen.


