Signore Gesù, vite le cui radici affondano nel Cielo, fai fluire abbondantemente la linfa della Grazia perché io, tuo piccolo tralcio, possa portare frutti di giustizia e carità.
Unito a Te la mia vita fiorisce e fruttifica. Rendimi strumento di comunicazione del tuo amore.
Le prove della vita procurano ferite e lacerazioni che provocano rabbia e delusione.
Consolami e confortami perché esse, come i segni della tua passione, possano trasformarsi in sorgente di consolazione e conforto. Insegnami ad avere cura delle relazioni fraterne, a custodirle dal nemico che mi istiga alla ribellione e al disinteressamento.
Apri i canali ostruiti dall’orgoglio perché possa lasciarmi sanare dal tuo perdono, vinci ogni resistenza che mi impedisce di essere responsabile dei miei fratelli. Istruiscimi nell’arte della pazienza perché impari la sapienza della mitezza.
don Pasquale Giordano


