Signore Gesù, narratore del Padre, che lo rendi visibile e prossimo ad ogni uomo, spargi a piene mani il seme della Parola perché nessuno di quelli che incontri rimanga arido e sterile.
Guariscimi dall’orgoglio che indurisce il cuore facendolo diventare refrattario all’azione della grazia di Dio.
Il tuo Spirito renda i miei sensi aperti a cogliere la tua presenza nei fratelli la cui storia incrocia la mia, affinché possiamo venirci incontro reciprocamente con sentimenti di fiducia e amorevole compassione.
Consolato dalla dolcezza del tuo amore fa di me un tuo servitore nelle cui mani abbonda il seme della Parola per spargerlo in qualsiasi campo, col bello o il cattivo tempo, desideroso solamente di offrire a tutti l’occasione di conoscerti, certo della sua efficacia e fiducioso nell’accoglienza dei fratelli.
Amen.
don Pasquale Giordano


