Ascoltare la Parola di Gesù – Una preghiera di adorazione e silenzio

Ti contempliamo, Signore,
nella casa di Marta e Maria.

Marta era “distolta dai molti servizi”,
Maria, invece, stava “seduta ai piedi del Signore per ascoltarlo”.

Tu definisci, Signore, questo ascolto
come la scelta della “parte migliore, che non ci sarà tolta”.

Ma che cos’è questo “ascolto”
che tu definisci “la parte migliore”?

È l’ascolto di una Parola “altra”,
che non ha le caratteristiche delle nostre parole,
perché è la Parola che ha creato l’universo,
è la Parola che è all’origine di tutto ciò che esiste.

E questa Parola sei tu, il Figlio del Padre, l’Unigenito.
Ed è Parola detta incessantemente
nel soffio silenzioso dello Spirito,
detta al cuore delle nostre coscienze,
lì dove il nostro vero essere vive e cresce.

Restare in ascolto di questa Parola
è restare in ascolto di un’azione creatrice
che in noi pulsa continuamente aneliti di vita nuova.

Questa Parola abita ovunque, riempie l’universo,
conduce la storia al suo compimento.

Ma per riuscire ad ascoltarla è necessario fermarsi,
entrare nel silenzio, accovacciarsi ai tuoi piedi
e aprire le orecchie dell’anima.

Questo silenzio scava in noi il desiderio dell’ascolto,
irrobustisce l’attesa, prepara il terreno
affinché tu possa sussurrarla in noi
e riempire così la nostra esistenza
di vita nuova, di vita divina.

(Sorella Elisabetta)