Una preghiera ispirata al pubblicano del Vangelo: un grido del cuore che chiede a Dio misericordia, perdono e comunione con Lui.
Abbi pietà di me peccatore,
è la preghiera del pubblicano salito al Tempio a pregare.
Il pubblicano chiede a Dio di avere misericordia di lui,
di perdonarlo nel suo peccato
e di rimetterlo nella comunione con Lui.
Chiedere la misericordia
è la richiesta più bella e più vera che si può fare a Dio.
La misericordia sono le viscere materne di Dio
che si muovono a compassione della miseria umana,
che si chinano sulla nostra povertà,
come una mamma si china sul suo bambino che è caduto.
La misericordia è il cuore di Dio
che viene donato ai miseri,
a coloro che non riescono neanche ad alzare lo sguardo
verso di lui tanto si sentono lontani.
Questo cuore di Dio, che sei tu Signore Gesù,
viene donato gratuitamente e senza condizioni
a tutti coloro che lo chiedono,
a tutti coloro che lo cercano,
a tutti coloro che lo desiderano
al di sopra di ogni altro desiderio.
O Dio, abbi pietà di me e donami il tuo cuore,
donami il figlio tuo,
perché tutto di me lo desidera e lo cerca,
tutto di me lo attende, tutto di me è nulla senza di lui.
Immergimi nella tua misericordia,
immergimi in lui, il figlio amato,
e fa’ che la mia vita possa essere nient’altro
che un continuo rendimento di grazie
per il dono più grande che una vita possa mai ricevere.



