In un mondo che spesso esalta lโapparenza e la forza, questa preghiera di umiltร e pentimento ci invita a ritrovare la veritร del cuore davanti a Dio.
ร la voce di chi, come il pubblicano del Vangelo, non si vanta delle proprie opere ma si riconosce fragile e bisognoso di misericordia.
Pregare con queste parole significa aprirsi al perdono e lasciarsi trasformare dallโamore di un Padre che rialza chi si riconosce piccolo.
O Dio, che leggi nei cuori e vedi le profonditร dellโanima,
mi presento a Te non con lโarroganza di chi si crede giusto,
ma con lโumiltร di chi riconosce il proprio peccato.
Come il fariseo nel tempio, anchโio, Signore,
spesso innalzo a Te preghiere piene di orgoglio,
mascherando le mie fragilitร dietro una sterile apparenza di rettitudine.
Ti ringrazio per i doni che mi hai concesso,
ma dimentico che tutto รจ tua grazia e non mio merito.
Giudico il mio prossimo, mi confronto e mi sento migliore,
allontanandomi cosรฌ da Te e dai fratelli.
Ti prego, o Padre,
spezza la durezza del mio cuore.
Liberami dalla presunzione di essere giusto
e insegnami la via dellโumiltร vera.
Faโ che il mio sguardo non si posi sulle mancanze altrui,
ma che sappia riconoscere con sinceritร
la trave che รจ nel mio occhio.
Come il pubblicano, anchโio mi fermo a distanza,
consapevole della mia indegnitร .
Non oso alzare lo sguardo a Te,
ma dal profondo del mio essere grido:
ยซO Dio, abbi pietร di me, peccatoreยป.
Questa, Signore, รจ lโunica preghiera
che oggi riesco a pronunciare con veritร .
Non ho meriti da vantare, nรฉ opere buone da elencare.
Ho solo un cuore pentito
che implora il tuo perdono e la tua infinita misericordia.
Accogli, o Padre, questa mia umile supplica.
Purificami con il tuo amore
e rendimi capace di tornare a casa giustificato,
non per le mie opere,
ma per la tua immensa bontร .
Faโ che, umiliato davanti a Te,
possa essere da Te innalzato nel Regno dei Cieli.
Amen!
Per gentile concessione di don Lucio DโAbbraccio.
Breve Spiegazione
Una preghiera intensa e sincera che nasce dal desiderio di riconoscere la propria fragilitร , chiedendo a Dio perdono e un cuore nuovo, umile e libero dallโorgoglio.



