Gesù oggi ci rivolge l’invito più dolce: consegnare a Lui le nostre fatiche quotidiane per trovare riposo nel Suo Cuore mite e umile. Iniziamo la giornata lasciandoci abbracciare dalla Sua pace.
Signore Gesù, prima che la fretta
prenda il sopravvento su questo giorno,
vengo a Te con i miei pesi.
Tu che conosci la mia stanchezza,
prendi la mia ansia di voler fare tutto da solo
e donami il ristoro della Tua presenza.
Insegnami la mitezza del Tuo Cuore,
perché io possa affrontare ogni difficoltà
senza indurirmi contro chi mi circonda.
Affianca la mia vita alla Tua,
affinché il giogo del dovere quotidiano
diventi leggero sotto il Tuo sguardo d’amore.
Cammina con me in questa giornata,
perché ogni mio respiro sia guidato da Te.
Amen.
Il brano di Matteo (11,28-30) svela il volto più intimo di Cristo: un rifugio sicuro per chi è provato dalla vita. Gesù non ci toglie le responsabilità, ma si offre di portarle insieme a noi. Scegliere la Sua mitezza trasforma la fatica quotidiana in uno spazio di grazia, ricordandoci che non siamo soli di fronte alle sfide della giornata.



