Le parole di Gesù nel Vangelo di oggi scuotono i nostri affetti più cari per ricordarci che solo in Lui ogni amore trova la sua vera sorgente e pienezza. Donare la vita per seguirlo non è una perdita, ma il solo modo per ritrovarla custodita per sempre nelle Sue mani.
Signore Gesù,
in questa nuova alba ti consegno il mio cuore.
Aiutami a amarti sopra ogni cosa,
perché solo in te posso amare davvero gli altri.
Insegnami l’arte dell’accoglienza sincera.
Che io sappia scorgere il tuo volto divino
nei fratelli che incrocerò lungo la via.
Rendimi attento ai piccoli e ai bisognosi.
Donami il coraggio di prendere la mia croce.
Non permettere che io la trascini con lamento,
ma fa’ che io la sollevi con ferma speranza,
camminando spedito dietro i tuoi passi fedeli.
Liberami dall’egoismo che stringe la vita.
Chi conserva tutto per sé finisce per perdersi.
Chi si spende per il tuo Regno sperimenta la gioia,
quella pace vera che il mondo non sa dare.
Basta un bicchiere d’acqua fresca, Signore,
offerto con amore puro nel tuo santo Nome,
per spalancare le porte del paradiso.
Benedici i miei passi in questa giornata.
Amen.
Questa preghiera esprime il nucleo del Vangelo odierno: la radicalità della sequela cristiana e la bellezza dell’accoglienza. Mettere Cristo al primo posto non distrugge gli affetti umani, ma li purifica. Anche il più piccolo gesto quotidiano, se compiuto per amore Suo, acquista un valore eterno e riceve la ricompensa del Padre.



