
La preghiera a Gesù Sposo ci porta dentro il mistero delle nozze tra Cristo e la sua Chiesa. Don Pino si rivolge a un Signore sempre innamorato, che non si stanca di curare una Sposa fragile e infedele, la risveglia dal torpore e la invita al banchetto del Regno, dove la speranza è nutrita dalla Parola. Ispirata alla parabola delle dieci vergini (Mt 25,1-13) del Vangelo della XXXII domenica del Tempo Ordinario, è perfetta per chiedere una fede vigile, con le lampade accese nella notte.
Gesù, Sposo della Chiesa,
accompagni lei alla festa di nozze del Regno,
sempre innamorato,
seppur adultera ed infedele
meretrice ai bordi delle strade:
la curi e riaccendi in lei i raggi della santità.
Gesù, gioia ed esultanza,
apri alla familiarità con lo Spirito
che infiamma il cuore
rendendo feconda la vita
come dono stupendo del Padre
fonte di ogni bene.
Gesù, amore gratuito e unico,
ci inviti al banchetto nuziale
dove ti attendiamo con gaudio
come vergini vigili, prudenti, avvedute
con le lampade accese
nel buio della notte.
Gesù, amante della vita,
seguiamo te nel corteo nuziale
gustiamo la tua presenza feconda
che sostiene la nostra speranza
alimentata dalla tua Parola
tesoro inestimabile in vasi di creta.
Gesù, Sposo glorioso delle nozze senza fine,
per questa umanità in cammino
quale Sposa che s’assopisce
in una fede dormiente e stanca
ma pronta a destarsi al tuo passar, Amore,
che lasci cadere e germogliare semi di vita su arida terra.
✠ Don Pino (Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo)
Per gentile concessione di don Pino | Fonte


