Il Vangelo di Matteo ci consegna le ultime parole di Gesù risorto ai suoi discepoli: un invio universale accompagnato da una promessa che attraversa i secoli. Anche noi, come quegli undici sul monte in Galilea, sperimentiamo il dubbio e la fede, la paura e il coraggio. Questa preghiera nasce dal desiderio di accogliere la missione che Cristo affida a ciascuno di noi, consapevoli che non camminiamo mai da soli.
Signore Gesù, Tu che sul monte hai promesso:
“Io sono con voi tutti i giorni”,
custodisci la mia fede quando il dubbio mi assale.
Come i discepoli che si prostrarono eppure esitarono,
anch’io porto nel cuore la fragilità e il desiderio di credere.
Donami il coraggio di uscire,
di non restare fermo nel mio piccolo monte sicuro,
ma di scendere verso chi attende una parola di speranza,
un gesto di consolazione, un segno della Tua presenza.
Non chiedo di essere perfetto, ma di essere disponibile.
Ricordami che non mi hai dato un compito troppo grande per me,
ma hai dato Te stesso come compagno di viaggio.
Quando mi sento inadeguato davanti alla vastità del mondo,
sussurrami ancora: “A me è stato dato ogni potere”.
Tu puoi quello che io non posso.
Insegnami ad annunciare non con molte parole,
ma con la testimonianza umile della vita quotidiana.
Che ogni mio gesto, incontro, scelta,
sia un riflesso della Tua misericordia,
un’eco del Tuo Vangelo incarnato nella storia.
Resta con me fino alla fine del mondo,
fino alla fine di questa giornata,
fino all’ultimo respiro.
E quando mi sembrerà di camminare solo,
fammi riconoscere le Tue impronte accanto alle mie.
Amen.
Questa preghiera è anche su youtube.
Spiegazione
Questa preghiera accompagna chi desidera vivere la missione cristiana senza la pretesa della perfezione, affidandosi alla presenza costante di Gesù. Accoglie il dubbio come parte della fede autentica e trasforma la fragilità in disponibilità. Ricorda che testimoniare Cristo non richiede grandi gesti, ma fedeltà nell’ordinario, sostenuta dalla certezza che non camminiamo mai soli.
Spunti di applicazione pratica nella vita quotidiana
- Inizia la giornata ricordando: “Cristo è con me oggi” – ripeti questa frase prima di affrontare compiti difficili o relazioni complesse.
- Testimonia con i gesti ordinari: un sorriso autentico, un ascolto attento, un aiuto concreto sono forme di annuncio più efficaci di molte parole.
- Non nascondere i tuoi dubbi: condividili con qualcuno di fiducia o nella preghiera. Il dubbio onesto non allontana da Dio, ma può essere l’inizio di una fede più matura.
- Identifica “il tuo monte”: qual è il luogo, la situazione, la persona verso cui Cristo ti sta inviando oggi? Fai un piccolo passo concreto in quella direzione.
- Pratica la presenza: nei momenti di solitudine o difficoltà, fermati e immagina Cristo che cammina accanto a te. Chiedigli cosa farebbe Lui in quella situazione.
Domande di Riflessione Personale o di Gruppo
- Quali dubbi porto nel cuore riguardo alla mia fede o alla mia capacità di testimoniare Cristo? Come posso trasformarli in un’occasione di crescita?
- Dove mi sta inviando Gesù oggi? Qual è il “monte” da cui devo scendere per andare incontro agli altri?
- In quali momenti della mia vita ho sperimentato con chiarezza la presenza di Cristo accanto a me? Cosa mi ha aiutato a riconoscerLo?
- Come posso annunciare il Vangelo non solo con le parole, ma attraverso le mie scelte quotidiane, il mio lavoro, le mie relazioni?
- Chi nella mia vita ha bisogno di sentire che “Cristo è con lui/lei tutti i giorni”? Come posso essere segno concreto di questa presenza?
Leggi le preghiere dei giorni passati.
Siamo anche su Telegram e Whatsapp!



