Questa intensa invocazione di don Tonino Bello contempla Maria come icona della missione, sollecitando i credenti a superare l’indifferenza e a riscoprire uno slancio apostolico concreto. Attraverso immagini poetiche e profonde, la preghiera chiede alla Vergine di scuotere le coscienze intorpidite, aprendo gli occhi sulle sofferenze del prossimo e rendendo la comunità cristiana partecipe del dolore e delle attese dell’umanità.
Salve Regina, donna missionaria,
tonifica la nostra vita cristiana
con quell’ardore che spinse te,
portatrice di luce,
sulle strade della Palestina.
Anche se la vita ci lega ai meridiani
e ai paralleli dove siamo nati,
fa’ che sentiamo egualmente sul collo
il fiato delle moltitudini
che ancora non conoscono Gesù.
Spalancaci gli occhi
perché sappiamo scorgere
le afflizioni del mondo.
Non impedire che il clamore dei poveri
ci tolga la quiete.
E liberaci dalla rassegnazione
di fronte alle tante sofferenze del mondo.
O clemente, o pia,
o dolce Vergine, Maria.
(+ don Tonino Bello)



