Quando l’angelo Gabriele attraversò il velo tra cielo e terra per portare l’annuncio più straordinario della storia, Maria accolse il mistero con un “sì” che avrebbe cambiato per sempre il destino dell’umanità.
Questa preghiera ci invita a contemplare proprio quell’istante luminoso: l’Incarnazione, l’aurora della nostra salvezza. Rivolgendoci alla Vergine “piena di grazia”, riconosciamo in lei non solo la Madre di Dio, ma anche la nostra Madre, colei che custodisce per noi lo stesso amore che nutriva per il Figlio. Meditando sull’Annunciazione, chiediamo la grazia di aprire il cuore alla luce che sorge, perché ogni nostro tramonto possa trasformarsi in alba eterna.
O Vergine santa,
che l’angelo Gabriele salutò “piena di grazia”
e “benedetta tra tutte le donne”,
noi adoriamo il mistero ineffabile dell’Incarnazione
che Dio ha compiuto in te.
L’amore ineffabile che porti
al frutto benedetto del tuo seno,
ci è garanzia dell’affetto che nutri per noi,
per i quali un giorno il Figlio tuo
sarà vittima sulla Croce.
La tua annunciazione è l’aurora della redenzione
e della salvezza nostra.
Aiutaci ad aprire il cuore al Sole che sorge
e allora il nostro tramonto terreno
si muterà in alba immortale.
Amen.
Fonte: web.
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