Il Vangelo
Il Vangelo

[Francesco] aveva appena concluso la sua attività di ricostruzione a San Damiano, quando un altro evento, solo in apparenza ed esteriormente casuale, sembrò indicargli la strada, accolta subito nel modo che era a lui congeniale e corrispondente in pieno alle sue aspirazioni, ma che ci consente di cogliere quanto Francesco condividesse, laico e mercante qual era stato, l’atteggiamento spirituale comune a molti suoi contemporanei: quello che con un’espressione felice è stato chiamato “il risveglio evangelico”.

Ormai deciso nella sua penitenza ascoltava la messa e, giunto al Vangelo, sentì l’ammonimento di Gesù agli apostoli nell’inviarli a predicare: “Non portate con voi, viaggiando, né oro, né argento, né borse, né abiti, né bastone; non abbiate né sandali, né due tuniche”. Furono per lui parole illuminanti, anche perché sembrano averlo messo, per la prima volta o, almeno, per la prima volta in maniera così esplicita e consapevole, in rapporto con l’Evangelo. Decise, allora, Francesco che quella era la via da seguire. (da R. Manselli, San Francesco d’Assisi)

S.: E dopo che il Signore mi dette dei fratelli, nessuno mi mostrava che cosa dovessi fare,
T.: lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo la forma del santo Vangelo.

Altissimo glorioso Dio,
illumina le tenebre de lo core mio.

E damme fede dritta,
speranza certa e caritade perfetta,
senno e cognoscemento,
Signore,
che faccia lo tuo santo e verace comandamento.

Amen.

Questa Novena (qui puoi trovare il file PDF) è stata realizzata dalle Sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Cortona che ringraziamo per la gentile condivisione.