Questa preghiera invita a contemplare Gesù che ridà voce ai muti con uno sguardo d’amore, ascoltando il cuore prima delle parole e trasformando il silenzio della sofferenza in canto liberatorio.
Aiutaci a fidarci del Suo tocco guaritore nelle fragilità quotidiane e a diventare noi stessi consolatori per chi soffre. Ideale per momenti di riflessione spirituale, meditazione su guarigione interiore e speranza cristiana.
Signore Gesù,
oggi guardiamo a Te che, con uno sguardo d’amore,
ridai la voce a chi non può parlare.
Tu ascolti il cuore prima delle parole,
tocchi le ferite più profonde e trasformi il silenzio in canto.
Aiutaci a riconoscere la Tua presenza nelle nostre fragilità,
a fidarci del Tuo tocco che guarisce e libera.
Fa’ che anche noi diventiamo strumenti di consolazione e di speranza
per chi è chiuso nel silenzio della sofferenza.
Amen.
Preghiera di Helmy Ibrahim.


