Preghiera di umiltà e mitezza davanti a Gesù

Questa preghiera rivolge a Gesù una richiesta di umiltà e mitezza, per imparare a liberarsi da superbia e orgoglio, vivere la fraternità con sincerità e riconoscere nell’Eucaristia un dono di comunione e amore.


Signore Gesù,
Tu per amore nostro,
figli di Dio poveri e fratelli tuoi fragili,
hai scelto di farti servo degli ultimi
e ti sei umiliato fino alla morte di croce;
per questo il Padre ti ha glorificato
con la risurrezione dai morti.

Nelle vicende della vita
liberami dalla superbia e dall’orgoglio
e aiutami a non cercare la vanagloria,
a non usare le persone
per raggiungere i miei scopi,
a non competere con gli altri
per ottenere primati e supremazia,
a non calunniare e speculare sulle fragilità altrui
per emergere ai loro danni.

Donami lo Spirito della mitezza e dell’umiltà
perché, accogliendo la tua Parola
come un delicato invito ad incontrarti,
desideri partecipare alla mensa fraterna
dove tu stesso mi guidi e mi introduci
per gustare insieme a tutta la comunità
la beatitudine di essere accolto e servito da Te
e sentire gioia nello scambio reciproco
dei doni della tua provvidenza,
gareggiando nello stimarci e aiutarci a vicenda.

Tu prepari per noi il banchetto
e inviti tutti alle nozze;
donami la grazia di riconoscere
in ogni convito eucaristico
l’anticipazione della beatitudine
riservata agli umili e ai miti
e l’occasione per fare comunione con i fratelli
imparando ad amarli fino a dare la mia vita per loro.

Amen.

Preghiera di don Pasquale Giordano.