Questa sera, come i discepoli sulla barca tra le onde, portiamo a Gesù le nostre fatiche e le nostre gioie. Il brano di Matteo 14,22-36 ci ricorda che anche nelle tempeste, Lui ci tende la mano. Con questa preghiera, affidiamo la giornata passata alla sua misericordia.
Signore Gesù,
oggi ho camminato tra momenti di calma e onde impetuose,
come Pietro sul lago ho sentito la paura,
ma so che Tu sei qui, con la mano tesa.
Grazie per le tue parole di pace,
per gli istanti in cui ho riconosciuto la tua presenza
tra le voci, i gesti, i silenzi della giornata.
Nelle incertezze di oggi,
donami la fede per gridare: “Salvami, Signore!”
E quando dubito, ricordami che basta un tuo sguardo
per placare il vento e ridarmi forza.
Affido a Te le persone incontrate,
le fatiche portate, le gioie ricevute.
Custodisci il mio riposo,
e domani, fammi uscire ancora verso l’orizzonte
dove Tu mi attendi, sulle acque della vita.
Amen.



