Preghiera del giusto perseguitato

Quando l’ingiustizia sembra prevalere e il silenzio di Dio si fa pesante, questa preghiera diventa grido dell’anima che cerca risposte.

Non รจ una rassegnazione passiva, ma un’invocazione fiduciosa che riconosce nella sofferenza dell’Agnello innocente il senso ultimo di ogni persecuzione. Attraverso parole intense e profondamente umane, il credente si rivolge al Padre onnipotente chiedendo giustizia per gli oppressi e luce di fede per comprendere che, nel Figlio diletto, Dio รจ presente accanto a ogni uomo che soffre ingiustamente.


O Dio, padre onnipotente,
noi rivolgiamo a Te, giorno e notte,
l’accorata domanda:
fino a quando il malvagio imperverserร ?

Fino a quando la ragione sarร  dei prepotenti,
e la fortuna dalla parte dei malvagi?

Fino a quando l’innocente sarร  calunniato
e tu non lo difenderai,
perirร  il giusto
e tu non lo soccorrerai?

Aprici gli occhi della fede
perchรฉ possiamo riconoscere
che Tu a tutto doni senso,
dal momento che ormai sei presente per sempre
accanto ad ogni uomo nel tuo Figlio diletto,
il santo, l’innocente,
l’agnello mandato al macello.

Fa’ che viviamo per lui,
aderendo alla sua parola
in cui vogliamo credere
con tutte le nostre forze.