Quando il dubbio e la paura bussano alla porta della nostra fede, scopriamo che la vera forza non risiede nell’assenza di fragilità, ma nell’ascolto consapevole della Parola che ci rinnova. Questa preghiera racconta il viaggio interiore di chi, pur tremando, ritrova nel silenzio sacro la certezza incrollabile dell’amore di Cristo e il coraggio per offrirsi completamente a Lui.
Ascolta qui la preghiera che don Andrea ha scritto ispirandosi al brano del Vangelo di domenica 21 giugno 2026 (Mt 5,38-42).
Colletta anno A:
O Dio, che affidi alla nostra debolezza l’annuncio profetico della tua parola, liberaci da ogni paura, perché non ci vergogniamo mai della nostra fede, ma confessiamo con franchezza il tuo amore davanti agli uomini.
Ho paura, Signore Gesù!
Paura nel sentirti lontano dall’esperienza della mia vita.
Paura di fronte al peso delle critiche che mi raggiungono quando parlo in tuo nome.
Paura di perdere la tua amicizia a causa delle mie fragilità.
Ho paura, Signore Gesù!
Poi… poi mi fermo.
Nel silenzio del santuario del mio cuore lascio riecheggiare la tua Parola.
«Non avere paura: Io ti ho scelto e chiamato; io sono con te, sempre.
Il mio amore per te è ormai inchiodato in croce: mai perderai la mia fiducia e amicizia.
Ho bisogno di te».
Il coraggio allora riapre la porta del cuore, lasciando entrare la pace e la paura si placa.
E forte di nuovo slancio dico:
«Eccomi Signore, manda me».
(da, Andrea Vena, Il respiro della lode, ed. Sanpino)


