Signore Gesù, pastore secondo il cuore di Dio,
limpido specchio nel quale contemplare il volto del Padre
e il mio destino celeste.
Aiutami a uscire dall’incertezza e dall’ambiguità
e ad accogliere il dono della fede, della tua vita,
perché riconosca di essere, come Te, figlio amato dal Padre.
Guarisci la cecità del mio egoismo
e della presunzione di bastare a me stesso
che mi portano a rifiutare il tuo aiuto,
ad escludermi dalla tua misericordia,
a sottrarmi al tuo abbraccio.
Raccontami quanto è bello confidare in te
che mi accogli come dono speciale del Padre.
Prendimi per mano
e metti le mie, deboli e tremanti,
in quelle del Padre, forti e sicure,
come è il suo amore per Te e per me.


